Altri 10 consigli per la fotografia di paesaggio

Ciao eccomi qui oggi per darti ancora qualche consiglio relativo alla fotografia di paesaggio.

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  • Quando realizzi delle lunghe esposizioni a delle cascate fai attenzione ai riflessi del sole sul vapore generato dall’acqua, il rischio di avere delle alte luci bruciate è altissimo e spesso non ci si fa nemmeno caso.

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  • Quando ti devi recare in un luogo per scattare un’alba o un tramonto è indispensabile conoscere QUANDO e DOVE il sole sorgerà o tramonterà. Per questo ti consiglio l’app The Photographer’s Ephemeris, da poco è diventata a pagamento nella versione mobile mentre la versione dekstop è ancora gratuita.

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  • Quando scatti una foto trasformi la nostra realtà tridimensionale in un qualcosa di bidimensionale, perciò occorre restituire l’idea di profondità alla quale siamo abituati nella realtà. Un metodo efficace è quello di sistemare elementi in primo piano per dare profondità all’immagine.

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  • Cerca delle linee di entrata per guidare lo sguardo dello spettatore all’interno della tua fotografia, ad esempio sentieri, strade, fiumi, rotaie, etc.

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  • Riprendiamo un attimo la foto di prima. Avevo già parlato della tecnica dell’ambientone per quanto riguarda fiori e funghi, con la quale poniamo appunto un fiore o un fungo all’interno del suo contesto ambientale fotografandolo da vicino con un grandangolo. Bene perché non applicare questa tecnica anche ad altri soggetti interessanti, anche inanimati?

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    • Se ti trovi in una foresta e vuoi cogliere i raggi luminosi che filtrano attraverso gli alberi in questo caso la luce migliore è quella delle ore centrali, quando i raggi del sole sono maggiormente perpendicolari rispetto al terreno e arrivano con facilità nel sottobosco.
  • Se invece vuoi far risaltare il volume o la texture di un soggetto l’ideale è  sfruttare un’illuminazione laterale.

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    • In condizioni meteorologiche incerte abituati ad aspettare, perché può capitare che dopo un temporale il cielo si apra regalandoti scatti fantastici. Per esempio nell’immagine sopra mi trovavo nel Parco del Gran Paradiso, c’era una nebbia fittissima ma anche molto vento. Così ho deciso di aspettare qualche minuto, la nebbia si è diradata e sono stato ripagato con un colpo d’occhio spettacolare sulla vallata sottostante.
    • Una volta trovato il tuo soggetto non limitarti a scattare dal punto nel quale ti sei fermato. Molto spesso le prime foto che si scattano sono anche quelle che una volta a casa si cancellano per prime, mentre quelle realizzate dopo aver esplorato la zona sono quelle che alla fine conserverai.
  • Negli scatti invernali fai molta attenzione all’esposizione della neve. I nostri esposimetri infatti leggono la scena inquadrata come un grigio 18%, per cui con una scena dominata dal bianco della neve tenderanno a sottoesporre l’immagine finale. La soluzione quindi è sovraesporre leggermente, facendo naturalmente attenzione a non bruciare le alte luci.

Bene per cui questi erano altri 10 consigli che spero possano aiutarti a migliorare la tua fotografia di paesaggio. Io spero di esserti stato utile, non mi resta altro che darti appuntamento ai prossimi articoli e ti ricordo che puoi trovarmi sia su Facebook che su Youtube!

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