Storia del cinema #4 – Danimarca, Svezia, Germania e Italia 1905 – 1915

Se vuoi approfondire ulteriormente gli argomenti legati al magico mondo del cinema ecco qualche lettura interessante:

L’ABC del linguaggio cinematografico……..https://amzn.to/2X4XtGz

La grammatica del montaggio………https://amzn.to/2uVsSPY

Fare un film………https://amzn.to/2v7Ldtj

La grammatica dell’inquadratura………https://amzn.to/2IcLdRa

La fotografia nei film vol.1………https://amzn.to/2KoaYzM

La fotografia nei film vol.2.…….https://amzn.to/2D8TGkh

Nel capitolo precedente abbiamo visto le vicende di Francia e Stati Uniti, ma non vanno dimenticati altri paesi come la DANIMARCA, che ha svolto un ruolo importante nel cinema in questi anni grazie a OLE OLSEN e alla sua casa di produzione Nordisk, fondata nel 1906.

Effetti di luce, realismo degli interni, esterni naturali e urbani, sono i tratti distintivi dei film della Nordisk, il cui maggior regista è stato AUGUST BLOM, il cui film più importante è ATLANTIS del 1913.

209px-Atlantis.png

Altro regista tra i più originali è stato BENJAMIN CHRISTENSEN grazie a uno stile visivo fatto di controluce e ombre. HAXAN “La stregoneria attraverso i secoli” (1922) è stato il suo maggiore successo, un’opera cardine del genere fantastico, in grado di influenzare il cinema espressionista tedesco.

MV5BMjEwNzk0NDczM15BMl5BanBnXkFtZTcwMTQyMTc0Mg@@._V1_

SVEZIA

Nel 1912 è però la SVEZIA a produrre i film più innovativi del periodo grazie a 3 registi: George Klercker, Mauritz Stiller e Victor Sjostrom che passano dalla commedia al poliziesco, dal melodramma fino al film di guerra.

ricordiamo ad esempio di MAURITZ STILLER IL MIGLIOR FILM DI THOMAS GRAAL del 1918 e il TESORO DI ARME del 1919. Con EROTIKON (Verso la felicità, 1920) egli riesce invece a creare un nuovo stile allusivo nel quale le situazioni scabrose non sfociano nella farsa. Uno stile a cui si rifaranno più avanti Ernst Lubitsch e Frank Capra.

VICTOR SJOSTROM era invece apprezzato anche per il sapiente uso del paesaggio a fini espressivi. Il suo primo film IL CARRETTO FANTASMA (1921) diventa ben presto un classico da vedere e rivedere.

Il cinema svedese di quegli anni viene accolto come prima alternativa a Hollywood dopo la guerra, tanto che i registi svedesi vengono presto chiamati dagli studios americani e la produzione svedese di conseguenza crolla.

GERMANIA

In GERMANIA invece fino al 1912 la produzione cinematografica è trascurabile. Il cinema gode di una pessima reputazione, colpevole secondo molti di allontanare il pubblico dal teatro.

Nel 1913 tuttavia nascono gli Autorenfilm, che adattano i capolavori della letteratura per cercare di innalzare il cinema a forma d’arte. Il più famoso di questi film è lo STUDENTE DI PRAGA di STELLAN RYE, prodotto da PAUL WEGENER. È considerato il primo esempio mondiale di cinema d’autore e di avanguardia. Il successo di questo film renderà popolari i film di genere horror e fantastico.

8027253002263_0_0_0_75

Durante i primi anni della guerra la Germania continua a importare film fino a quando il contenuto di alcuni di essi viene considerato nocivo per il conflitto. Ciò stimola l’industria ad affermarsi durante gli anni del conflitto fino ad arrivare alla nascita dell’espressionismo tedesco.

ITALIA

L’ITALIA entra tardi nella produzione cinematografica ma ben presto arriva a insidiare la Francia. Il primo film italiano a essere proiettato in pubblico è LA PRESA DI ROMA (1905) di FILOTEO ALBERINI. Di quest’opera sopravvivono solo pochi frammenti.

Il rapido sviluppo della produzione italiana si deve anche al fatto che si inizia ad assumere personale dall’estero e proprio dalla Francia. E proprio dai francesi si copia soprattutto il genere comico, molto redditizio e che consente ai produttori di investire più risorse nel genere epico-storico, il cui primo film è GLI ULTIMI GIORNI DI POMPEI, del 1908.

Nel 1910 arriva un altro grande successo con un film in tre rulli da 15 minuti (LA CADUTA DI TROIA di GIOVANNI PASTRONE, 1910). Questo fu il primo successo di Pastrone. Film composto ancora da inquadrature fisse nel quale non era ancora presente l’utilizzo del carrello, sperimentato a partire dal film Cabiria del 1914.

Nel 1913 poi il QUO VADIS? diretto da ENRICO GUAZZONI diventa un blockbuster internazionale. Questo film è uno dei primi casi dove la produzione fa uso di innumerevoli comparse, sfarzose scenografie e set tridimensionali che ricreano l’antica Roma. Da molti è considerato uno dei primi kolossal della storia del cinema.

Quo_Vadis_poster.jpg

Nel 1914 poi il già citato GIOVANNI PASTRONE dirige CABIRIA. Ambientato nella Cartagine del III secolo, il film dura tre ore e per girarlo vengono impiegate centinaia di comparse, scenografie enormi, perfino degli elefanti. La sceneggiatura viene addirittura firmata da Gabriele D’Annunzio.

Il film si ricorda dal punto di vista tecnico soprattutto per il largo uso che Pastrone fa del carrello e della estesa profondità di campo, per l’esigenza di inquadrare e valorizzare le mastodontiche scenografie.

MV5BMjIzMjk2NjMzNF5BMl5BanBnXkFtZTgwMTg4NzYwMjE@._V1_UX182_CR0,0,182,268_AL_.jpg

Tuttavia il ruolo del regista in Italia rimarrà in secondo piano. Per lungo tempo infatti la paternità di un film sarà sempre attribuita allo sceneggiatore invece che al regista, sottomesso perfino dalle protagoniste femminili, come Francesca Bertini, Eleonora Duse e Lyda Borelli. Spesso e volentieri sono infatti le dive a scegliere come essere inquadrate, che luce usare, dove posizionare la macchina da presa.

Dopo la guerra l’Italia cercherà di riguadagnare un posto nel mercato mondiale ma la concorrenza degli USA porterà al declino degli anni 20.

Se vuoi approfondire ulteriormente gli argomenti legati al magico mondo del cinema ecco qualche lettura interessante:

L’ABC del linguaggio cinematografico……..https://amzn.to/2X4XtGz

La grammatica del montaggio………https://amzn.to/2uVsSPY

Fare un film………https://amzn.to/2v7Ldtj

La grammatica dell’inquadratura………https://amzn.to/2IcLdRa

La fotografia nei film vol.1………https://amzn.to/2KoaYzM

La fotografia nei film vol.2.…….https://amzn.to/2D8TGkh

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...